Il piccolo Mario affetto da una malattia rara, la fondazione Chops avvia la ricerca con la compagnia Unravel di Boston – lacnews24.it
ยซAbbiamoย firmato lโaccordo con la compagnia Unravel Bioscience Inc. di Boston. Avviamo, finalmente, laย prima fase di screening farmacologico, grazie allโinvestimento di un importo di circaย 70mila euroย raccolti con la nostra campagna di sensibilizzazioneยป. Queste le parole diย Manuela Mallamaci, presidente della fondazione Chops Malattie Rare Ets, mamma diย Mario, bimbo di due anni affetto dalla rarissima sindrome Chops. Acronimo in lingua inglese di ritardo cognitivo, difetto cardiaco, obesitร , coinvolgimento polmonare e displasia scheletrica, la sindrome costituisce una malattia rara, scoperta soltanto nel 2015 che contaย solo 33 casi noti nel mondo di cui 4 in Italia. Tra loro Luce, 16 anni di Pistoia, e il piccolo Mario, nato a Padova, ma le cui origini sono radicate anche al Sud.ย Il papร Gianni รจ di Caserta mentreย mamma Manuela รจ di Reggio Calabria.
Due infatti le famiglie che si stanno mobilitando per sensibilizzare: Manuela e Gianni, genitori di Mario, e Reina e Luca, genitori di Luce. ยซLโavvio della ricerca arriva dopo un iter complesso ma necessario per garantire un operato della fondazione improntato a rigore scientifico e trasparenzaย e al tempo stesso per permettere alla fondazione stessa di godere di diritti quali la proprietร intellettuale di alcuni dei dati che verranno prodotti – spiega Manuela Mallamaci -. Ringrazio tutti i membri della fondazione, soprattutto la nostra commissione medico-scientifica, presieduta dal dottore Ian Krantz del Childrenโs Hospital of Philadelphia, e i nostri legali nella persona dellโavvocato Marco Del Pinto e dei suoi collaboratori lโavvocata Mariavittoria Michelacci e lโavvocato Francesco Faccioli. Ringrazio tutte le persone che stanno contribuendo con una donazione. Siamo fiduciosi, ma realisti e sappiamo che per proseguire saranno necessari molti altri fondiยป.
Promuovere la ricerca, e cosรฌ la speranza, attraverso la raccolta fondi, questa la strada intrapresa dai genitori del piccolo Mario e dai genitori di Luce per offrire non solo ai loro figli, ma a tutti coloro che si trovano e si troveranno a fronteggiare questa malattia, anche impegnativa da diagnosticare, le prime risposte. ยซLo screening che intendiamo avviare sarร utile per individuare un farmaco potenzialmente in grado di alleviare uno o piรน sintomi che caratterizzano la Chops. Ci affidiamo ad Unravel che utilizza un approccio estremamente allโavanguardia, potenzialmente caratterizzato da unย impatto clinico rapido ed efficace. Verranno raccolti e combinati i dati derivanti dai pazienti Chops, sfruttando algoritmi di intelligenza artificiale. Ma non solo. Su suggerimento dei nostri esperti, abbiamo deciso di coinvolgere anche un gruppo di pazienti affetti da una condizione genetica simile: laย sindrome Cornelia de Lange. Intendiamo scoprire se questa possa essere una strada per intervenire e cosรฌ migliorare le condizioni di vita di chi รจ affetto da queste malattie genetiche rareยป. Motiva cosรฌ Manuela Mallamaci l’importanza di essere riusciti ad avviare la ricerca.
ยซTrattandosi di malattie rare, la ricerca non puรฒ contare su finanziamenti istituzionali ma deve fare appello alla buona volontร e alla solidarietร della comunitร . L’impegno assunto da noi familiari รจ una goccia capace di diventare mare soltanto se in questa sfida accanto a noi ci sarร la comunitร a sostenerci. ร importante sottolineare – spiegano Manuela Mallamaci e Reina Raffo, vicepresidente della fondazione – che la ricerca darร speranza non solo a Mario e Luce, ma anche a tutte le persone che sono affette da malattie rare. Contestualmente, allโavvio del progetto di screening con Unravel, bandiamoย lโavviso per un ricercatore che, per i primi 12 mesi che potremo finanziare con 100mila euro giร raccolti, condurrร una necessaria e parallela attivitร di approfondimento. Le risorse di cui finora disponiamo non ci consentiranno di fare di piรน ma intendiamo iniziare e siamo fiduciosi di poter raggiungere il budget necessario per un ulteriore anno di finanziamento. Per questo la fondazione continua a promuovere la raccolta fondi e a organizzare iniziative di beneficenza, come โUna monetina per la ricerca”, in collaborazione con il centro commerciale Porto Bolaro di Reggio Calabria. Il gesto di lanciare le monetine nella fontana del centro commerciale diventa anche un contributo a sostegno del nostro progetto di ricerca.ย Sarebbe bello che nel 2024 divenisse concreta la possibilitร di progettare il secondo step per la ricercaยป.
Fonte:ย lacnews24.it โ Anna Foti